Progetto di didattica della matematica-informatica per la Scuola Elementare
gruppo di geometria

tutor: Angelo Torchitti



Quadrilandia


Il nome della presentazione deriva dal lavoro originale da cui si è sviluppata. Realizzato da Lucia, si proponeva di affrontare l'argomento "quadrilateri". Un poco alla volta, in seguito ai contributi e alle idee di vari docenti, il lavoro si è arricchito arrivando a comprendere quattro sezioni, collegate dalla bella schermata iniziale. Per accedere a ciascuna delle sezioni bisogna spostarsi col mouse sulle zone indicate dalle frecce. Apparirà un rettangolo con l'indicazione della sezione corrispondente, basterà cliccare col mouse.


L'orto incantato


La prima presentazione prodotta, credo, da Patrizia
Il suo scopo in origine era puramente introduttivo al riconoscimento delle figure geometriche e forse coi quadrilateri non c'entra moltissimo, ma essendo la prima presentazione ed essendo tutti particolarmente soddisfatti del suo impatto grafico abbiamo voluto inserirla.Consta di tre diapositive di cui una interattiva


La scuola


Costituisce il lavoro più organico, quello originario. E' costituito da due sezioni, i test e le schede operative.
I test riguardano le cinque classi di quadrilateri ritenute fondamentali. Sono 9 domande a risposta chiusa (SI/NO) scelte a caso tra un gruppo di 27. Una volta ultimato il test il programma permette di correggere l'esercizio e stampare il foglio del risultato.
Le schede invece danno suggerimenti su come presentare operativamente i quadrilateri alle classi, oltre a fornire anche esercizi interattivi.Consta di 19 diapositive di cui 11 interattive

La caserma della polizia


Uno dei desiderata espressi nella riunione introduttiva del gruppo era quella di realizzare un gioco che portasse ad approfondire lo studio dei quadrilateri. Una piccola presentazione prodotta da Marina, credo, ha condotto naturalmente alla scelta di questa sezione. La presentazione, scaricabile dal link a fondo pagina, illustra lo schema di identificazione dei poligoni . La caserma della polizia di Quadrilandia propone il vecchio gioco "Indovina chi". Lo studente deve indovinare una tra 20 figure geometriche scelta a caso dal programma facendo 5 domande scelte da un gruppo di 18. Segue quindi la valutazione del gioco. Poligoni e domande identificative sono state scelte dal gruppo in un incontro in presenza, le risposte proposte alle varie domande dovranno però essere attentamente valutate in quanto alcune potrebbero risultare ambigue. Le risposte corrette sono riportate nelle seguenti tabelle.



Sono cinque diapositive di cui due interattive


L'autodromo


Un secondo gioco che sfrutta le stesse domande e gli stessi poligoni di quello della caserma di Quadrilandia. Questa volta il tempo risulta avere un'importanza notevole e mentre nel gioco dell'indovina chi il bambino fa le domande e il programma risponde, qui è il programma che fa le domande e il bambino deve scegliere le risposte. Un gioco veramente ben riuscito che ha tenuto per qualche minuto i miei figli, maggiorenni, impegnati ad abbassare il record della pista.
Tre diapositive di cui una interattiva.



scarica
QUADRILANDIA




Materiale di programmazione
suddivisi per argomento



Prerequisiti è una scheda in formato Word inviata da Simona contenente i prerequisiti richiesti dall'attività scelta dal gruppo di geometria.

Progetto laboratoriale di Marina è invece una sua programmazione di geometria. La lettura di questo documento può senza dubbio fornire spunti di riflessione a chi si accinge all'insegnamento di questi argomenti.

Pro_simmetria è una traccia di percorso didattico per lo studio della simmetria estremamente ben organizzato, ricco di spunti operativi.


Materiale di verifica

Iniziamo con una presentazione in PowerPoint sul riconoscimento dei poligoni e dei non poligoni inviata da Marina.
La presentazione Poligoni e non.ppt non è in formato interattivo e pertanto deve essere svolta dagli studenti in PowerPoint non in modalità visualizzazione. Una valida alternativa è far stampare queste schede e proporre agli studenti di svolgere l'esercizio in modo operativo con pastelli o forbici a seconda della scheda.


A tale scopo può fornire utili indicazioni la scheda Poligoni e non.doc , sempre di Marina, in formato Word

Ora una lunga serie di verifiche in formato Word.

Ancora Ripasso, di Marina, è una scheda operativa in cui si unisce l'abilità di individuare punti su un sistema di coordinate a quella di riconoscere figure geometriche.



Angolo, di Marina, è una scheda costituita da una prima parte teorica e una seconda esercitativa. L'argomento è ben deducibile dal titolo

Alla classificazione dei poligoni, dei triangoli e dei quadrilateri in generale sono dedicate le schede Classificazione1, Classificazione2, Classificazione3 di Patrizia.

Segue anche una scheda di verifica, verifica1, effettuata da Patrizia in una sua classe. Tutto il materiale è in formato Word




Materiale teorico


Classificare quadrilateri e Rette sono due schede teoriche inviate da Marina. Esse possono essere completate da una serie di schede sulle costruzioni geometriche dei principali enti geometrici, costruzioni che possono essere considerate propedeutiche all'attività sui poligoni.
Costruzione q&r
Costruzione teq
Costruzione tis
Rette parallele
Rette perpendicolari

Progetto laboratoriale di Marina è invece una sua programmazione di geometria. La lettura di questo documento può senza dubbio fornire spunti di riflessione a chi si accinge all'insegnamento di questi argomenti.

Studio quadrilateri, prodotto da Lucia, è una scheda che illustra una serie di attività operative da proporre alla classe per affrontare lo studio dei quadrilateri.
Un insieme di tre presentazioni PowerPoint sono state prodotte da Patrizia. Dai percorsi ai poligoni, Dai solidi alle figure piane, Percorsi nello spazio presentano in modo operativo agli studenti il passaggio da situazioni concrete alle figure geometriche astratte

Lo studio dei triangoli è infine l'argomente di questa breve presentazione







SCHEDA ESPERIENZA ATTIVITA' LABORATORIO DI INFORMATICA/MATEMATICA


TITOLO DELL'ESPERIENZA:

"Fare geometria con il PC"

DESCRIZIONE "BREVE" DELL'ESPERIENZA:

Utilizzo di un programma appositamente predisposto per le attività del laboratorio di geometria , all'interno di un progetto di ricerca/azione dell'Università di Bergamo e del CSA

SCUOLA: provincia/città/nome/tipo

Scuola elementare "C.Battisti"
Via Del Fabbro, 22
Seriate, BG

INSEGNANTE REFERENTE/AUTORE

Insegnante: Patrizia Guariglia
patgu@libero.it

A.1.0 - ANTEFATTO: il problema (idea da cui è nata l'esperienza)

L'idea è partita dalla felice concomitanza di più fattori:

§ Nelle classi si attuava già un'esperienza di laboratorio di geometria nell'ambito di attività di tirocinio con studenti della formazione primaria;
§ Nelle classi si era già attuata una prima esperienza di alfabetizzazione informatica
§ L'adesione , da parte dell'insegnante, alla proposta di una ricerca-azione con l'Università di Bergamo e il CSA

A.1.1 - I CHI: i soggetti (insegnanti, classi, alunni, famiglie, territorio)

Sono stati coinvolti gli alunni delle due classi che, nell'anno scolastico 2002/2003 frequentavano il terzo anno della scuola primaria e nel corrente anno scolastico sono passati in quarta classe

A.1.2I PERCHÉ: le finalità (obiettivi formativi e/o culturali e/o informatici; operatività sul PC, ecc..)

§ Consolidare le capacità operative di base nell'utilizzo delle macchine
§ Navigare in modo consapevole un prodotto ipermediale
§ Applicare competenze collaborative e relazionali
§ Effettuare una riflessione meta-cognitiva del percorso di geometria effettuato in classe
§ Consolidare i concetti acquisiti
§ Consolidare un linguaggio specifico appropriato
§ Consolidare capacità di esecuzione autonoma

A.1.3 I DOVE: la logistica, l'ambiente (mettere in luce le risorse che erano disponibili nei laboratori della scuola ed eventualmente, di quelle possedute a casa, la valorizzazione che è stata pensata ed attivata)

Gli alunni dispongono di un laboratorio multimediale con 14 postazioni che lavorano in rete locale e collegati ad internet.
Solo su alcune macchine è installato il programma win zip, e questo ha costretto i bni a lavorare per piccoli gruppi
L'insegnante ha utilizzato un video-proiettore per illustrare il percorso, solo la prima volta.

A.1.4I QUANDO: gli aspetti temporali (durata complessiva e distribuzione nel tempo)

Gli alunni sono scesi in laboratorio, negli ultimi tre mesi, a cadenza quindicinale, durante le ore di geometria e/o del progetto di informatica

A.1.5 – I COSA: i contenuti (indicare, possibilmente, anche a quali punti essi si riferiscono rispetto alle Indicazioni Nazionali ed alle Raccomandazioni)

Il percorso rispecchia in modo molto significativo sia quanto illustrato dalle indicazioni, sia dalle Raccomandazioni:
in particolare :

§ La possibilità di personalizzare il percorso attraverso la navigazione libera del programma
§ L'attenzione spostata sulle competenze piuttosto che sulle conoscenze
§ Il continuo richiamo all' esperienza dell'alunno
§ L'attenzione a dinamiche comportamentali e relazionali
§ Il pressante invito a lavorare per laboratori
§ Ripecchiamento del percorso di approccio alla geometria che si trova nelle Raccomandazioni, dove,fra l'altro, si fa anche esplicito riferimento all'utilizzo di rappresentazioni virtuali , utilizzando software didattici
§ Infine l'introduzione dell' informatica come mezzo traversale alle altre discipline.

A.1.6 – I COME: le modalità, approcci didattici (ad es.: individualizzazione, personalizzazione, costruttivismo, cooperative learning, peer education, ecc.)

Nell'approccio al questo ambiente di apprendimento, si è privilegiata un'ottica costruttivista, valorizzando al massimo le possibilità di individualizzazione offerte dalle risposte randomizzate dei tests, piuttosto che dall'esperienza dell'autodromo. C'è stata , da parte dei ragazzi, anche la possibilità di operare forme di peer education con alunni meno abili.
Ogni alunno ha poi potuto stampare personalmente il proprio report del percorso effettuato

A.1.7 – I QUANTO: le risorse economico-finanziarie

L'esperienza no ha richiesto spese particolari, se non le minute per la stampa

GESTIONE DELL'ESPERIENZA: descrizione libera del suo svolgersi e, soprattutto, dei suoi esiti verso le varie componenti interne ed esterne (max. 800 caratteri)

Gli alunni hanno fatto, in classe, un percorso di geometria che poi hanno riscoperto tradotto in un sw , immediatamente riconosciuto come 'proprio'. Infatti, informati dell'attività di ricerca, si sono posti immediatamente nell'ottica degli sperimentatori. Hanno sperimentato abbastanza liberamente le varie, successive versioni che venivano man mano pubblicate, fino ad arrivare a quella definitiva. A questo punto si è passati ad una fruizione più sistematica ,'guidata' dall'insegnante. Naturalmente si è richiesto un atteggiamento , a questo punto, un po' diverso: da ambiente da esplorare, il sw è diventato un ambiente per imparare. Per alleggerire un po' la fatica, in ogni lezione si è riservato un momento per lo 'svago' con le parti un po' più ludiche: l'autodromo o il comando di polizia.
I ragazzi si sono sempre entusiasmati, hanno lavorato in modo autonomo ed hanno apprezzato soprattutto i tests di autovalutazione. Il miglio tempo nell'autodromo è risultato un percorso netto in 39 secondi !

SPUNTI SPECIFICI per la eventuale trasferibilità nelle classi (in particolare indicare se l'esperienza possa essere direttamente riproponibile nelle classi 1^ e 2^ oppure, ove originariamente sia stata svolta in 3^ - 4^ - 5^, se e come possa essere spendibile al biennio, ad es. con forme di peer education) (max 500 caratteri)

si ritiene che l'esperienza possa essere significativamente trasferita in una classe terza, che abbia però già effettuato un determinato percorso, solo per alcuni aspetti ( ad esempio l'orto incantato ) . In questo caso si potrebbero sperimentare forme di peer education da parte degli alunni delle nostre classi.

Realizzato il 12 maggio 2004 da Patrizia Guariglia





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