Progetto di didattica della matematica-informatica per la Scuola Elementare

Il progetto, nato dalla collaborazione fra l’Università degli Studi di Bergamo, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e C.S.A. di Bergamo (Area 3 – Raccordi interistituzionali), si propone di migliorare il livello di preparazione nelle discipline matematiche dei docenti e degli allievi della scuola di base.

Questa iniziativa vuole anche avviare fra le istituzioni sopra indicate un’attività di ricerca didattica che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale, che mettendo in sinergia esperienze e risorse dell’Università degli Studi di Bergamo nel campo della matematica offra alle scuole del territorio sicuri punti di riferimento e di consulenza anche in vista della riforma dei cicli.

In particolare il progetto si propone di stimolare l’interesse precoce degli scolari nei confronti della matematica allo scopo di facilitare l’acquisizione successiva di competenze logico-matematiche lungo il percorso formativo.

Si vuole anche creare una rete fra Università ed Istituzioni scolastiche rappresentate dai docenti che partecipano al progetto, che in futuro potrebbero costruirsi gruppo di esperti in ordine allo sviluppo di ulteriori esperienze di ricerca didattica, di potenziamento e di supporto alle scuole che intendono aderire a progetti ed attività formative finalizzate al potenziamento della cultura matematica.

Un progetto di matematica per la scuola elementare, costruito oggi, non può prescindere dalla considerazione che l’arco di età nel quale si sviluppa la scuola elementare si inserisce in quello più ampio che costituisce il gruppo di età dell’obbligo, pur tenendo conto che non è possibile iniziare un qualsiasi approccio all’iniziazione matematica in prima elementare senza accertare quali apprendimenti matematici che l’alunno ha in precedenza realizzato in una frequenza della scuola materna.

Nella scuola media esistono programmi molto precisi e innovativi, pertanto ci devono essere stretti rapporti con questi programmi. Se si deve operare in corrispondenza con i programmi della scuola media, i temi importanti sono cinque:

  1. Problemi

  2. Aritmetica

  3. Geometria e misura

  4. Logica

  5. Probabilità, statistica e informatica.

Per quanto riguarda i problemi, scopo delle attività è di abituare l’alunno a saper scegliere fra le informazioni fornite; importante quindi che l’insegnante abitui l’alunno a organizzare le proprie conoscenze, a darsi un metodo di lavoro, ad avere uno schema di risoluzione sia per raggiungere un risultato sia per decidere se una certa affermazione è vera o falsa. L’idea di problema deve essere molto legata a quella di situazione problematica reale, proponendosi cioè di far scaturire ogni sorta di problema da ogni sorta di situazione.

In merito alla geometria, intesa come analisi dello spazio, si privilegiano per gli alunni dei primi due anni di scuola, attività volte a far acquisire gradualmente al bambino la capacità di orientamento, di riconoscimento e di localizzazione di oggetti nello spazio e nel piano attraverso giochi.

La formazione logica è più un traguardo generale che un insieme di contenuti specifici, quindi la logica va intesa come mezzo e fine continuamente. Le capacità logiche che la scuola elementare deve poter dare a ogni bambino sono:

  1. distinguere e classificare e quindi riconoscere alcune particolari caratteristiche di questo o quell’oggetto o evento nel confronto con un altro;

  2. unire e contrapporre e cioè riconoscere la circostanza che si esprime con la congiunzione e o con la contrapposizione “o” disgiuntiva e con la “o” congiuntiva;

  3. ordinare secondo alcuni criteri quantitativi e qualitativi;

  4. stabilire o riconoscere legami, rapporti, riferimenti di vario genere.

Le nozioni di informatica che si includono come obiettivi segnano certamente una novità. Le principali capacità che la scuola elementare può fare acquisire come propedeutica all’informatica sono:

  1. capacità di dimestichezza con l’utilizzo delle principali funzioni di un computer, in primis quella della catalogazione delle informazioni e delle possibilità di sceglierne alcune classi in modo rapido e sicuro;

  2. capacità di tracciare e interpretare diagrammi di flusso per la rappresentazione di convenienti progetti;

  3. capacità di organizzazione, anche animata,di un testo.

L’attività viene organizzata per un massimo di 30 docenti della scuola di base.

Verranno costituiti tre moduli di lavoro, ciascun modulo prevede un tutor-esperto.

Compiti del tutor-esperto sono:

Compiti dei docenti corsisti sono:

Il progetto si sviluppa con un primo incontro, della durata di 3 ore, di presentazione del progetto e per la costituzione dei gruppi di lavoro da realizzarsi nel mese di maggio 2003.

Si prevedono 3 incontri per l’apprendimento della piattaforma e dei servizi, ognuno della durata di 3 ore, nel periodo settembre-ottobre 2003; due incontri, della durata di 3 ore ciascuno, per la verifica in itinere del progetto ed uno finale, della durata di 3 ore.

Ogni docente dedicherà almeno 25 ore nel periodo novembre 2003 – aprile 2004 per l’interazione con i colleghi ed il tutor-esperto.

Le scuole dei docenti coinvolti si devono impegnare a mettere a disposizione le strutture necessarie alla realizzazione del progetto.

Bergamo, 30 novembre 2002


Gruppi di lavoro

GRUPPO ARITMETICA

Obiettivi

Relazione dell'esperienza e materiale prodotto


GRUPPO LOGICA

Obiettivi

Relazione dell'esperienza e materiale prodotto


GRUPPO GEOMETRIA

Obiettivi

Relazione dell'esperienza e materiale prodotto