Rapporto incrementale

Sia data f : (a,b) ® , x Î (a,b)

il quoziente

è detto rapporto incrementale

 


 

Derivata di f nel punto x

Sia data f : (a,b) ®

si definisce derivata di f nel punto x Î (a,b) il numero

purché il limite esista finito

 


Derivata di f

Sia data f : (a,b) ®

se f '(x) è definito per ogni x Î (a,b)

si dice che f è derivabile in (a,b)

f ': (a,b) ®

si chiama derivata prima di f.

Altre notazioni per la funzione derivata sono


 Derivata destra di f nel punto x

Sia data f : (a,b) ®

si definisce derivata destra di f nel punto x Î (a,b) il numero

purché il limite esista finito


Derivata sinistra di f nel punto x

Sia data f : (a,b) ®

si definisce derivata sinistra di f nel punto x Î (a,b) il numero

purché il limite esista finito


Derivata seconda di f
Derivata n-esima di f

Sia data f : (a,b) ® derivabile in (a,b).

Se f ': (a,b) ®
è derivabile in (a,b) la sua derivata si indica con f ''
oppure

e si chiama derivata seconda di f

Se il processo si può ripetere n volte
è definita la derivata n-esima di f
indicata con


Tabella delle derivate
di alcune funzioni elementari

f(x)

f '(x)

c   (c Î )

0

xa (a Î )

a x a-1

ax (a > 0, a ¹ 1)

ax · log a

ex

ex

log x

loga x (a > 0, a ¹ 1)

sen x

cos x

cos x

-sen x

tg x

1 + tg2x

arcsen x

arcos x

arctg x


Algebra delle derivate

Siano date f, g : (a,b) ® derivabili in x Î (a,b)

allora

f + gf × gf / g (g(x) ¹ 0) sono derivabili in x

e valgono le seguenti formule

[f + g] '(x) = f '(x) + g'(x)

[f × g] '(x) = f '(x) g(x) + f (x) g'(x)

[k × f] '(x) = k f '(x) con k Î


 

Derivata di funzione composta

Siano date f : (a,b) ® derivabile in x Î (a,b) e
g : (c,d) ® con f (a,b) Í (c,d), g derivabile in f (x)

allora

h = g f è derivabile in x

e vale la formula

h'(x) = g'( f (x)) × f '(x)

 


 

Derivata di funzione inversa

Sia data f : (a,b) ® continua e strettamente monotona
derivabile in x Î (a,b)
f '(x) ¹ 0

allora

g = f -1 è derivabile in y = f(x)

e vale la formula

 


Significato geometrico della derivata


f '(x0) = tg a

L'equazione della retta tangente nel punto P di ascissa x0 è

y = f (x0) + f '(x0)(x - x0)


Punti di non derivabilità


Punto con tangente verticale
o flesso verticale

Sia data f : (a,b) ® , x Î (a,b)

si dice che la funzione presenta in x
un punto con tangente verticale o flesso verticale


Punto angoloso

Sia data f : (a,b) ® , x Î (a,b)

(uno dei due limiti può essere +¥ o )

si dice che la funzione presenta in x
un punto angoloso


Cuspide

Sia data f : (a,b) ® , x Î (a,b)

o viceversa

si dice che la funzione presenta in x
un punto di cuspide


Differenziale

Sia data f : (a,b) ® , x Î (a,b)

se esiste un numero reale a

tale che per ogni h per cui x + h Î (a,b) si abbia

f (x + h) - f (x) = a × h + o(h)     h ® 0

f si dice differenziabile,

a × h si dice differenziale di f in x
e si indica con il simbolo df (x)


Relazioni tra derivabilità,

differenziabilità e continuità


 

Relazioni tra estremi locali
e derivata

Sia data f : (a,b) ® derivabile in x Î (a,b)

se f ha un estremo locale in x

allora

f '(x) = 0

 


 

Monotonia

Sia data f : (a,b)® derivabile in (a,b)

f '(x) £ 0

Û

f non crescente

f '(x) ³ 0

Û

f non decrescente

f '(x) < 0

Þ

f decrescente

f '(x) > 0

Þ

f crescente

 


Teorema di Rolle

Sia data f : [a,b] ®
f continua in [a,b]
f derivabile in (a,b)
f (a) = f (b)

allora

$ c Î (a,b) : f ' (c) = 0


Teorema di Lagrange

Sia data f : [a,b] ®
f continua in [a,b]
f derivabile in (a,b),

allora


Teorema di De L’Hôpital

Siano date f : (a,b) ®
g : (a,b) ®

f e g derivabili in (a,b)
" x Î (a,b) : g'(x) ¹ 0

allora


Formula di Taylor

Sia data f : (a,b) ®
derivabile n volte in x0 Î (a,b)


con f (0) = f
si dice polinomio di Taylor
di grado n generato da f con centro in x0


con f (0) = f
si dice formula di Taylor
di ordine n relativa alla funzione f con centro in x0

(formula di MacLaurin se x0 = 0)

 

En(x) = f (x) - Tn(x)
si dice errore di approssimazione o resto n-esimo

per ogni n Î

En(x) = o((x - x0)n)
per x ® x0

formula di Peano

 

f è derivabile n + 1 volte
in (a,b), escluso al più x0
allora
per ogni x Î (a,b)
esiste c compreso tra x0 ed x
tale che

formula di Lagrange


Formule di MacLaurin
con resto di Peano

 


Funzione convessa

Siano I intervallo, I Í
f : I ®

f si dice convessa se

ovvero
per ogni coppia di punti x1, x2 Î I il segmento di estremi
(x1, f (x1)) e (x2, f (x2)) non ha punti sotto il grafico di f


Funzione strettamente convessa

Siano I intervallo, I Í
f
: I ®

f si dice strettamente convessa se


Funzione concava

Siano I intervallo, I Í
f
: I ®

f si dice concava se

ovvero
per ogni coppia di punti x1, x2 Î I il segmento di estremi
(x1, f (x1)) e (x2, f (x2)) non ha punti sopra il grafico di f


Funzione strettamente concava

Siano I intervallo, I Í
f
: I ®

f si dice strettamente concava se

 


 

Convessità, concavità
e segno della derivata seconda

Sia data f : (a, b)®
f derivabile due volte in (a, b)

f ''(x) ³ 0

Û

f è convessa

f ''(x) £ 0

Û

f è concava

f ''(x) > 0

Þ

f è strettamente convessa

f ''(x) < 0

Þ

f è strettamente concava

 


Punto di flesso

Sia data f : (a, b)® , x0 Î (a,b)
f derivabile in x0

x0 si dice punto di flesso

se esiste

un intorno sinistro di x0 in cui f è concava (convessa)
ed un intorno destro di x0 in cui f è convessa (concava)

la tangente nel punto (x0, f (x0)) attraversa il grafico di f